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Archivio Maggio 2007

A Paba

Paola (29/05/2007 - 19:56)

Paba, mi spiace tanto... naturalmente anche per Davide e i tuoi amici...
La cosa più importante è che in tutto questo i danni, mi sembra di 
capire, siano limitati... su col morale!
E poi, l'hai detto anche tu... hai trovato il modo di non lavorare il 
giorno del tuo compleanno...
Un pensiero particolare, alla tua amica che oltre ai danni fisici ha 
pure quello della macchina....
Si sdrammatizza Paba, che dobbiamo fare, certo era meglio se non 
fosse successo, però come hai detto anche tu, poteva andare peggio...
Tienici informati su come procede la guarigione.
Dai un bacio a Davide da parte mia e salutami i tuoi amici..
P.

La mia prima volta a Cannes-Film Festival 2007

Paola (23/05/2007 - 20:56)


ciao Ragazzi!

Benvenuto Flavio, benvenuto Marcello...

Sono appena tornata da Cannes e non potevo non scrivervi e non condividere con voi questa bella emozione.
Calpestare il tappeto rosso fa un certo effetto...  lasciatemelo dire  anche se io , come ben sapete, ero là in veste di accompagnatrice, ma credo che esserci come protagonista di un film sia ancora un'altra cosa.
A caldo vi voglio però descrivere come l'ho vissuta.
Cannes è un delirio, molto divertente, ma anche abbastanza 'faticoso'; un grande 'circo' stravagante, ricco all'esasperazione di tutto e di più...attori, registi, agenti, sempre tutti di corsa e tutti impegnati.
L'agitazione è al massimo, anche per i turisti, quando si accalcano con telefonini, macchine fotografiche e telecamere davanti alle uscite degli alberghi o alle sale in attesa degli attori da immortalare.
Se non hai un pass non vai da nessuna parte, ti rimbalzano... (certo questo non capita ai Brad Pitt e Angelina Jolie della situazione) ma a noi, comuni mortali, si.
Pensate che proprio prima della serata di Gala dedicata ai 60 anni del Festival, sono arrivata bella fresca dalla spiaggia (truccata e pettinata in barca da amici che mi avevano ospitata) e siccome non avevo previsto tutto il casino che mi sarei trovata davanti, la strada che di solito era libera e attraversavo per arrivare in albergo in mezzo minuto, si presentava come un muro invalicabile di persone, transenne e poliziotti che non facevano passare nessuno e quindi ho dovuto fare il giro del lupo per arrivare finalmente davanti all'entrata dell'albergo e li,...peggio che andar di notte...
fotografi impazziti, telecamere, fans, sicurezza che bloccava chiunque cercasse di entrare, me compresa, che dovevo salire in stanza per cambiarmi e mettere l'abito bianco che vedete nella foto...
Per entrare, come vi ho già detto prima, dovevi avere o un pass o la chiave della camera che io, naturalmente, avevo lasciato in albergo.
Gli ospiti (attori famosi, personaggi importanti) cominciavano ad uscire e il delirio cresceva sempre di più e io venivo rimbalzata come una pallina da tennis di qua e di là vedendo la mia possibilità di raggiungere la camera sempre più remota..
A questo punto, anch'io cominciavo a sentire un principio di agitazione....e io non amo l'agitazione...
naturalmente cominciavo ad essere in ritardo. ..
Non so come e non so perchè, ma alla fine ce l'ho fatta.
Superata la barriera umana arrivo nella hall... tragedia anche lì... super intasata!... che palle..! per fare un passo mezz'ora...  Arrancando arrivo agli ascensori...liberi? ... macchè... uscivano ed entravano eserciti di persone vestite a festa..
Arrivo in camera....dopo un corridoio lunghissimo fatto tutto di corsa...Trovo Raz un po' arrabbiato per il mio ritardo (e io odio essere in ritardo) e   sono totalmente distrutta.
Avrei preferito dormire piuttosto che infilarmi  l'abito e quei 15 centimetri di tacchi meravigliosi e ricorrere giù come una pazza tutta vestita di bianco, tra mille storte e rischiando di rompermi l'osso del collo... ma vado...
Finalmente salgo in macchina dove già c'erano il Maestro Olmi con la moglie e Raz, che intanto mi aveva preceduta,  parandomi il...   che mi aspettavano (e li mi sono sentita 'malissimo'...)
Partiamo per la croisette dove siamo stati in coda mezz'ora ... un caldo.. e il sudore cominciava a farsi avanti..
che esperienza ragazzi!
Arriviamo davanti al Palais e mi ritrovo questa entrata rosso fuoco piena zeppa di fotografi tutti rigorosamente in smoking (saranno stati duecento...), telecamere, giornalisti, attori e in quel momento mi chiedo... ma dove sono?  e..come sono finita qua? 
 Mi aggrappo a Raz pregandolo di non lasciarmi perchè potevo crollare da un momento all'altro presa da questa emozione e totalmente in bilico su questi tacchi.. meno male che non soffro di vertigini.. 
Ad un certo punto un boato... mi giro e dietro  di me c'era  Sharon Stone di una bellezza, di una classe e di un fascino incredibile... scende dalla macchina da sola e si concede con estrema naturalezza e simpatia ed eleganza alla folla e ai giornalisti e ai fotografi che l'acclamavano.
In quel momento avrei voluto anch'io avere una macchina fotografica, ma nella mia borsetta non ci stava e soprattuto era vuota perchè in tutta questa fretta mi sono accorta che non ci avevo messo nulla a parte una cipria senza pennello... dimenticato anche quello..
Saliamo  questi scalini rossi che non finivano mai ed entriamo:
Mi ritrovo in compagnia  di grandi registi di fama internazionale, 33 per essere precisi , tutti vincitori negli anni della Palma d'oro.
Tra questi, provenienti da tutto il mondo, anche il nostro italiano Nanni Moretti.
Ad ognuno di loro è stato chiesto di realizzare un corto di 3 minuti e durante la serata è stato così proiettato un film di 99 minuti dedicato a Fedrico Fellini.
Una notte indimenticabile anche perchè dopo la serata ufficiale Cannes ti offriva qualsiasi tipo di party sulla spiaggia, con musica, fuochi di artificio...
Ad un certo punto mi sembrava di essere a DisneyWorld solo che al posto di topolino incontravi Roman Polansky...e la cosa divertente è che a qualsiasi ora del giorno e della notte per strada puoi incontrare persone famose e non, in abito da sera o in costume o sui rollerblades... mi piace questo mix!
... sono tornata, più stanca di quando sono partita.. .Credo di aver bisogno di una vacanza!
Scherzi a a parte, è andato tutto bene, è stata una grande esperienza.
'Centochiodi' ha riscosso un grande successo, ho conosciuto tanta gente e mi sono davvero divertita...
Ma se questo è Cannes che succede agli Oscar? ...
Semmai mi capiterà di accompagnare qualcuno pure là...vi terrò informati...
... dopo questo, tutto può succedere!

Paba, ma il turno te l'hanno cambiato?
Tanti baci a tutti... vado a dormire!
P.

Colpo d’occhio

Paola (17/05/2007 - 19:23)

Ciao ragazzi come va? Prima di tutto un benvenuto a Lavina, Kikko, Andrea e Lori e un grazie di cuore per gli auguri di compleanno ad Antonella e naturalmente grazie ad Alessia… i tuoi auguri mi sono sfuggiti…

Non vi ho risposto prima rispetto alla mia partecipazione al film, ma il mio ritardo è dovuto al fatto che non potevo confermarvelo ufficialmente.

E’ vero, Sergio Rubini mi ha scelto per il suo prossimo film dal titolo “Colpo d’occhio’.

Non posso dirvi molto perché si tratta di un thriller, non posso raccontarvi la trama e il mio ruolo, vi posso solo dire che sono contenta di questa nuova proposta, esperienza che condividerò con Riccardo Scamarcio, Vittoria Puccini, e naturalmente con Sergio Rubini che ha scritto, dirigerà e parteciperà anche come attore al film.

In questo momento sono a Roma e sabato sarò a Cannes con Raz, dove sarà presentato “Centochiodi”. Naturalmente, per quanto mi sarà possibile, vi terrò informati.

La notizia sulla serie comedy con Fabio Canino, per quanto ne so io è una bufala. Ho sentito Fabio e neanche lui sa niente… chissà perché è uscita questa notizia…

Vi devo salutare adesso, mi aspettano per una riunione… è un periodo un po’ movimentato….

Tanti baci a tutti

Alla prossima

P.

 

 

no… che palle... piove!

Paola (05/05/2007 - 20:11)


 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

Che succede li da voi?

.. da quando ho scritto sulla pioggia, non smette più di

piovere qui a Milano, aiuto!
..  se non smette ci pioverà in casa!....
comunque mi sta passando l'allergia!
baci!
P.

 


 

 

 

 

 

 

 

40

Paola (02/05/2007 - 01:44)














Ciao Ragazzi!
Grazie a Eky, Raffaele, Fabrizio, Paba, Davide, Cristina, Sabrina, Mery… grazie ancora per i vostri auguri... abbiamo superato anche questo shock!
 
Per il mio compleanno sarei dovuta partire per un piccolo viaggio, ma poi a causa di un imprevisto sono rimasta a casa. C’è stato un via vai di amici in continuazione che passavano per farmi gli auguri. Un brindisi infinito… Mi sono divertita... THE NEVER ENDING BIRTHDAY!
 
Che dirvi, sinceramente non è cambiato nulla dai 39 a parte il numero Q U A R A N T A che quando lo pronunci fa un certo effetto…
 
Ciao Drowned...
 
Al Calabria FilmFest è andata bene ho ricevuto una menzione speciale. E siamo a tre … mi piace!
 
La protagonista di “Follia”, il libro che cita Sabrina, che ho letto qualche anno fa, ha dei lati in comune con il personaggio che ho interpretato in Broadcast. Quando ho letto questo libro sono rimasta colpita da questa donna e per la prima volta, nonostante non avessi mai pensato al cinema, mi sarebbe piaciuto cimentarmi per interpretare un carattere così contorto.
 
Mi piace l’idea di Antonella… se leggiamo dei bei libri passiamoci i titoli… il mio  è “Follia” di Patrick McGrath…visto che ne abbiamo appena parlato.
 
Elisa mi avevi chiesto informazioni su un quadro, mandami una email su contatti@paolabarale.it, così posso darti risposte più precise…
 
Non ho capito se questo allarme siccità c’è o non c’è. Certo non è piovuto molto ultimamente infatti siamo tutti in preda alle allergie. Ma allora come mai ogni volta che comincia a piovere esce la frase magica: no... che palle… piove!
 
Sabrina sono contenta che ti piacciono i miei occhiali, anch’io li amo molto, sono di Alain Mikli, che ne disegna di meravigliosi.
 
Mery come va la convivenza con il piccolo husky? Vi piacete?
 
Se si parla della piccola Alessia, si parla di una tragedia.
Si possono fare mille discorsi per cercare di trovare un capro espiatorio. Chi sceglie un cane di indole aggressiva ha l’obbligo di saperlo, di sapere che si deve relazionare a lui in un modo diverso, che lo deve addestrare con rigore. Ma non dimentichiamoci che anche il cane più addestrato e ubbidiente del mondo appartiene alla razza animale che per natura, sfrutta più il proprio istinto che la razionalità.
Non è certamente questo il caso, ma c’è anche un altro aspetto da considerare, il più esplicativo: c’è chi sceglie un cane aggressivo e lo addestra per essere ancora più aggressivo… ecco abbiamo trovato il colpevole…
 
Baci

a presto


P.